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23-09-2004 05:27:03 Se vi è capitato di aprire un libro di diritto sarete sicuramente incappati nella frase "la diligenza del buon padre di famiglia"; ora quello che mi sfugge è perchè i politici non si ricordino di queste 7 parole che straripano in molti testi che in teoria avrebbero dovuto e dovrebbero leggere.
Ecco alcuni estratti in cui si usano queste paroline richiamate peraltro dall'art.1176 del codice civile:
"Questa giurisprudenza appare quanto mai opportuna, giacché può espletare una funzione di deterrenza e di emenda per gli amministratori pubblici che si devono rendere consapevoli che le pubbliche funzioni debbono essere svolte, così come gridato a gran voce dal Procuratore Generale della Corte dei Conti nella relazione di apertura della anno giudiziario 2000, con la diligenza del buon padre di famiglia e cioè con quel complesso di cure e di cautele che l’amministratore pubblico deve impiegare per osservare i propri compiti, i quali sono finalizzati alla soddisfazione delle esigenze della collettività a cui, in sostanza, sono sottratte le risorse finanziarie necessarie per l’amministrazione.".
"La diligenza del buon padre di famiglia (tratta, come noto, dalla terminologia romanistica) sta a indicare che il pubblico amministratore nei compiti cui attende deve adottare quella diligenza che è solitamente usata, in identiche circostanze, dai componenti della collettività i quali, di regola, i crediti li soddisfano e, una volta intervenuta una sentenza, la eseguono (cfr. P. FORCHIELLI voce Colpa in Enc. Giur. Treccani, pag. 3).".
"Il disponente può nominare uno o più cd. protector (controllore) il quale ha il compito, appunto, di controllare che la gestione sia conforme a ciò che da noi si chiama "la diligenza del buon padre di famiglia", ma attenzione, il controllore non può avere un potere di veto tanto forte da limitare le scelte del gestore, altrimenti il Trust non è più tale e quindi considerato nullo in tutte le sue parti;".
Provate a cercare con un qualsiasi motore di ricerca la frase "la diligenza del buon padre di famiglia" e vedrete che molti testi e leggi la riportano spesso e volentieri.
Ora avrete capito che stiamo parlando di buon senso, ma se vogliamo fare un esempio per rendere meglio l'idea supponiamo:
che un'azienda non stia navigando in buone acque e quindi il consiglio d'amministrazione decida, con la diligenza del buon padre di famiglia, di tagliare i costi superflui, di abbassare l'importo dei cosiddetti "prelievi soci", etc..
Ora tornando nella realtà di tutti i giorni:
visto che siamo nella ... da molti anni, indebitati fino al collo, ed ultimamente molte famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese, ma perchè mai coloro che ci tengono maggiormente al nostro paese NON SI ABBASSANO I LORO STIPENDI ed iniziano una volta per tutte ad indagare coloro che hanno, sia dalla parte del potere pubblico e chi dall'altra, fino adesso speculato sulla nostra pelle compiendo opere assurde e magari mai finite?
Ma vuoi vedere che questi signori, sparsi in ogni città d'Italia, che dovrebbero essere gli amministratori del bene pubblico, stanno solo facendo i propri interessi ossia mettersi in tasca molti soldi al mese (speriamo che sia solo il loro stipendio). La politica è quindi una missione o un business?
Ora se ci tenessero al nostro paese, dovrebbero vivere la politica come una missione ed essere a tutti gli effetti dei volontari o al massimo prendere lo stipendio di un operaio (come diceva Beppe Grillo: 1.800.000 Lire al mese).
Poi a cosa serve pagare le tasse se poi tutti sti soldi vanno a finire male? Ma dove vanno sti soldi, ce lo volete dire si o no?
E' meglio andare a prostitute a sto punto.
No, non dirmelo... no non ci credo... anche loro vanno a... ma con la diligenza del buon padre di famiglia. Eh, ma non possono andare con la loro macchina invece che con la diligenza?
Carlo Miorelli
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