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19-04-2006 00:32:11
Famoso per la sua ricchezza di specie animali, il Parco Nazionale Royal Chitwan è stato una riserva di caccia reale fino al '58. Solo nel 1973 fu dichiarato parco nazionale del Nepal e da allora gode di protezione. Immerso in un paesaggio collinare, a tratti interrotto da fitta vegetazione e foreste, ha per sfondo la straordinaria catena montuosa dell'Himalaya.
Si estende per 930 Km quadrati, è nella regione Terai del Nepal, confinante con l'India e a pochi chilometri da Katmandu. Chi si avventura in questo territorio può trovarsi d'innanzi a corsi d'acqua ma anche a zone paludose.
Noto per essere la prima riserva, per estensione e popolazione, di rinoceronti indiani. Si stima che su tutto il pianeta c'è ne siano circa 2500 e il Parco Nazionale del Royal Chitwan ne conta circa 600. Questo bestione - alto 2 metri e pesante quasi 3000 chilogrammi - nelle zone non protette è a rischio di estinzione: il suo corno secondo antiche (e fasulle, aggiungiamo noi) leggende avrebbe delle proprietà afrodisiache e la medicina tradizionale cinese ne fa ancora uso.
Le tigri del Bengala, leopardi, iene e coccodrilli sono gli abitanti più aggressivi del parco, nel quale, però, troviamo anche un erbivoro rarissimo – conosciuto come il bue della giungla – il gaur. Poi c'è il pangolino cinese, goloso di formiche e termiti, che è protetto da una corrazza naturale simile ad un'armatura.
La superficie è ricoperta per gran parte da una pianta sacra, il sal. Il suo legno è molto pregiato. Poi c'è l'erba degli elefanti, che raggiunge un'altezza di quasi 10 metri. Gli indigini di questa zona costruiscono le proprie capanne con canne di themeda, presenti lungo i corsi d'acqua.
Un posto da visitare per chi non riesce a fare vacanze relax.
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