 |
28-03-2006 06:51:28
Lo stato del Guatemala sorge sul territorio che fu regno dei Maya fino al decimo secolo dopo Cristo. Dopo la colonizzazione e le difficoltà storiche conseguente, oggi le due popolazioni – gli indios, discendenti dei maya, e ladinos, meticci, convivono parlando spagnolo e professando la religione cattolica – se si esclude una piccola minoranza protestante.
In molti villaggi la Pasqua è una delle festività più attese dell’anno, e viene celebrata nel rispetto di antichi rituali, il più famoso dei quali è la processione di Pasqua, durante la quale gli abitanti sfilano indossando abiti tradizionali.
La repubblica di Guatemala può diventare meta di un viaggio primaverile, se si hanno a disposizione giorni sufficienti, per festeggiare la Pasqua in uno dei polmoni verdi del pianeta, respirando la storia di una cultura antica di cui permangono numerose testimonianze, soprattutto a Tikal. L’esperienza della Pasqua così come viene vissuta in un villaggio maya è rappresentazione della vivacità di questa cultura, in cui coesistono differenti stili di vita. Tra antico e moderno, una vacanza in Guatemala nel periodo di Pasqua costituisce un arricchimento personale e una possibilità di ritornare dal viaggio in compagnia di pezzi d’antiquariato e artigianato locale: regali inusuali per una Pasqua - uova e colomba - diversa da come la immaginiamo e da come l’abbiamo sempre vissuta. Il clima è quello ideale – la stagione è secca e la Semana Santa (Settimana Santa) non è semplicemente la settimana che anticipa la Pasqua ma un concentrato spettacolare di riti e festeggiamenti a livello nazionale.
Massimiliano Scorza
|
 |